ORCHESTRA OPERAIA diretta da MASSIMO NUNZI MEETS

SARA DELLA PORTA E GREG HUTCHINSON

THE BIG BEAT

L’ORCHESTRA OPERAIA è una sfida lanciata dal direttore Massimo Nunzi: un laboratorio sperimentale che vuole creare nuove sonorità proponendo al pubblico musica libera da logiche commerciali e fuori dei circuiti tradizionali e istituzionali.

Il repertorio è legato ai grandi maestri della batteria che hanno dominato la scena del Jazz Moderno: Max Roach, Art Blakey, Elvin Jones, Billy Higgins e Philly Joe Jones di cui Greg Hutchinson è, a tutti gli effetti, naturale continuatore insieme ai suoi coetanei e pari livello. Ospite della serata la cantante Sara Dalla Porta.

Line-up: Marta Colombo voce || Mario Caporilli e Fabio Gelli trombe e flicorni || Stan Adams e Pierluigi Bastioli trombone e trombone basso || Alessandro Gwis pianoforte || Manlio Maresca chitarra || Giulio Scarpato basso || Claudio Giusti, Alessandro Tomei, Carlo Conti e Duilio Ingrosso flauti e sassofoni.

L’Operaia è un’orchestra coraggiosa che nasce e cresce in tempi di crisi; una realtà in cui giovani talenti hanno la possibilità di comporre e di cimentarsi nella direzione. Spirito dell’Orchestra è proporre il modello per una “società perfetta”, dove tutti lavorano per il bene comune e guadagnano equanimemente.
Musicalmente, si parte da una matrice stilistica jazz per poi esplorare tutti i “luoghi” possibili, prendendo come riferimento Gil Evans, Laurie Anderson, Talking Heads, David Byrne, Django Bates, Ani Di Franco, Frank Zappa, John Adams, Mulatu Astatke,Thomas Adés, Prince e tutti quegli artisti non-jazz che hanno utilizzato nella propria carriera questo potentissimo ensemble.

MASSIMO NUNZI è un compositore, trombettista e musicologo. L'Operaia è un esperimento che cambia il modo di lavorare in Orchestra, attraverso la condivisione.

SARA DELLA PORTA vocalist e docente di canto, da molti anni si muove in un territorio in bilico tra musica colta, jazz e pop, tra il repertorio Antico e Barocco e l'improvvisazione.

GREG HUTCHINSON

Jazz Magazine lo descrive come “il batterista della sua generazione”. In effetti, Gregory Hutchinson è uno dei più stimati musicisti del nostro tempo. La sua padronanza dei tempi e di espressione dei ritmi è al centro del suo stile personale. Un batterista profondamente radicato nella tradizione del jazz, in grado di affrontare tutti gli stili di musica con precisione suprema e fantasia.

È uno dei pochi musicisti di oggi che hanno avuto l’opportunità di collaborare con i più importanti artisti del mondo nel jazz tra cui: Dianne Reeves, Betty Carter, Wynton Marsalis, John Scofield, Roy Hargrove, Charles Lloyd, Diana Krall, Harry Connick Jr, Joshua Redman, Christian McBride e Maria Schneider e molti altri.

La sua esperienza e la sua tecnica lo rendono uno dei musicisti più interessanti da ascoltare.